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In riferimento alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 Settembre 2006, all'interno del quadro Europeo delle Qualifiche e dei Titoli (E.Q.F.), il processo di valutazione si esprime attraverso l’accertamento di: CONOSCENZE - Indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro. Nel Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli (European Qualifications Framework - EQF), le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche. ABILITA’ - Indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli, le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti). COMPETENZE - Indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale. Nel Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli le “competenze” sono descritte in termini di responsabilità e autonomia. Il processo di valutazione si esercita su tutte le componenti e le attività del processo formativo, è necessario per accertare la qualità delle competenze, delle abilità e delle conoscenze degli allievi e per raccogliere dati ed evidenze allo scopo di riprogettare migliori percorsi formativi. Al fine della valutazione, nel corso dell'anno verranno effettuate: • Verifiche orali. • Verifiche scritte. • Verifiche secondo le tipologie previste per la prima prova degli Esami di Stato; • Relazioni tecniche. • Realizzazione di elaborati grafici. La loro valutazione avverrà in base alla misurazione delle competenze acquisite nel rispetto dell'allegato prospetto.
Allegato:
7. ALLEGATO Valutazione degli apprendimenti.pdf
La valutazione del comportamento è effettuata dal Consiglio di Classe, su proposta del docente che insegna nella classe per il maggior numero di ore, ed è motivata sulla base dei seguenti indicatori che precisano i doveri dello studente: • Frequenza e puntualità • Partecipazione alle lezioni • Collaborazione con insegnanti e compagni • Rispetto degli impegni scolastici • Provvedimenti disciplinari La valutazione avverrà in base nel rispetto dell'allegato prospetto.
Allegato:
7. ALLEGATO Valutazione del comportamento.pdf
Ammissione alla classe successiva L’ammissione alla classe successiva viene conferita all'alunno in sede di scrutinio finale se consegue un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una valutazione che presenti almeno la sufficienza in tutte le materie. Non ammissione alla classe successiva  Coloro che a giudizio del CdC sono valutati con insufficienze gravi in tre o più discipline;  Coloro che presentano una situazione di mediocrità diffusa in tutte le discipline;  Coloro che presentano insufficienze gravi in una o più discipline insieme a situazioni di profitto insufficiente, anche se non grave, in altre discipline (il caso 4-4-5-5, determina, ad esempio, la non ammissione alla classe successiva);  Coloro che non ottengono almeno sei nel voto di comportamento;  Coloro che non hanno raggiunto la frequenza dei ¾ dell’orario complessivo, in assenza di deroghe eccezionali e debitamente documentate (D.P.R. 122/2009, richiamate nella C.M. n. 20 del 04 Marzo 2011).
Allegato:
7. ALLEGATO Ammissione-non ammissione classe successiva.pdf
In base al regolamento dell’Esame di Maturità per essere ammessi agli esami di Stato è necessario avere la sufficienza in tutte le materie ma il Consiglio di classe potrà ammettere anche studenti con una sola insufficienza. Questa, però, è una condizione necessaria ma non sufficiente dato che esistono altri criteri da rispettare: • È obbligatorio avere almeno 6 in condotta anche se il voto di condotta non farà media. • Occorre aver rispettato il limite massimo di assenze: per essere ammesso il candidato deve aver frequentato almeno tre quarti dell’orario annuale • I privatisti devono sostenere e superare un esame di ammissione
Il credito scolastico, attribuito tenuto conto della media dei voti riportati nello scrutinio finale, rientra nel sistema di valutazione della scuola media superiore. Viene attribuito ad ogni alunno nello scrutinio finale dal Consiglio di classe sulla base di alcuni elementi: 1. Assiduità della frequenza 2. Interesse, impegno e partecipazione al dialogo educativo 3. Eventuali crediti formativi derivanti da attività gestite e non gestite dalla scuola e certificate 4. Relazione favorevole tutor aziendale ASL.
Allegato:
7. ALLEGATO Credito scolastico.pdf
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