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Inclusione

Punti di forza

La scuola e' impegnata da anni in un'azione di inclusione degli studenti con BES che trova riscontro nel successo formativo degli stessi. Sono presenti in Istituto: una figura strumentale per l'Inclusione e il Benessere che coordina i processi relativi all'inclusione scolastica degli studenti con BES (DSA e svantaggio) ed un referente per i Diversabili. Il GLI che opera nella scuola, composto da docenti di sostegno, docenti curricolari, genitori ed alunni, elabora annualmente il PAI e lo pubblica sul sito. Il PAI prevede espressamente lo sviluppo di un curricolo attento alle diversita' e alla promozione di percorsi formativi inclusivi. Per i BES la scuola ha sviluppato un protocollo ed apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un PEI per l'inclusione degli studenti con disabilita' e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio e culturale. Essi vengono regolarmente aggiornati e monitorati. L'Istituto cura i rapporti con le ASL per confronti periodici ed il coordinamento con i servizi presenti sul territorio (ASL, consultori, etc.), nel caso di problematiche non affrontabili in prima istanza all'interno della scuola. La scuola ha provveduto all'approvazione  nel Collegio Docenti di Corsi di Formazione incentrati su strategie e metodologie educativo-didattiche, a prevalente tematica inclusiva. Inoltre sul sito della scuola si è provveduto a pubblicare i modelli di Piani Didattici Individualizzati (PDP) e di Piani Educativi Individualizzati, oltre un Vademecum finalizzato a supportare il docente nell'individuazione dei Bes, nell'approccio e nella predisposizione di strumenti di valutazione.

 

Punti di debolezza

Alcuni docenti non sono ancora sufficientemente sensibili nel condividere ed attuare le strategie indicate nei PDP/PEI; pertanto, e' opportuno continuare nell'azione di sensibilizzazione avviata gia' nel presente anno scolastico, attraverso la promozione di corsi di formazione sui temi dell'inclusione e dell'integrazione dei BES. Si auspica pertanto l'attuazione di interventi di formazione e aggiornamento degli insegnanti su: - metodologie didattiche e pedagogia inclusiva - strumenti compensativi e dispensativi per l'inclusione - nuove tecnologie per l'inclusione - norme a favore dell'inclusione - strumenti di osservazione per l'individuazione dei bisogni - gruppo dei pari e apprendimento cooperativo come strategia compensativa per i BES.

Recupero e potenziamento

Punti di forza

La scuola contrasta l'insuccesso scolastico dei propri alunni, molti dei quali con background socio-economico e familiare basso, attraverso corsi di recupero pomeridiani, svolti al termine del primo quadrimestre e alla fine dell'anno scolastico, corsi di recupero svolti in orario curricolare e attivita' di e-learning, svolte grazie all'utilizzo di software mirati. La partecipazione, oramai da alcuni anni, al Progetto Regionale Diritti a Scuola, volto a potenziare le competenze di base degli studenti del primo biennio in Italiano, Matematica e da quest'anno anche Inglese, costituisce un valido sostegno alla didattica per prevenire l'insuccesso scolastico delle fasce piu' deboli. Pertanto, gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' hanno effetto positivo sugli stessi che, nella maggior parte dei casi, riescono a colmare le lacune mostrate. Gli studenti piu' motivati partecipano sistematicamente a gare e competizioni interne ed esterne alla scuola ottenendo talvolta anche risultati eccellenti. Nel lavoro d'aula molti docenti utilizzano metodologie didattiche che tengono conto dei bisogni educativi degli studenti, quali cooperative learning, peer to peer, flipped classroom.

Punti di debolezza

La scuola sente l'esigenza di disporre di risorse economiche maggiori per poter realizzare interventi didattici extracurricolari piu' efficaci. Nuove pratiche didattiche e metodologie inclusive necessitano di ulteriori, specifici percorsi di formazione ed approfondimento che coinvolgano il maggior numero di docenti possibile. La scuola non organizza gare o competizioni interne.

Dirigente Scolastico
Docenti curricolari
Docenti di sostegno
Specialisti ASL
Famiglie
Processo di definizione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI)
La scuola ha provveduto a formare il personale specializzato e non sulle tematiche della redazione dei PEI su base ICF, attraverso specifici corsi di formazione personale docente Ambito 1. Tuttavia il passaggio al modello PEI su base ICF dovrebbe avvenire a partire gennaio 2019, su disposizione dell'USP BA.

Soggetti coinvolti nella definizione dei PEI:
Docente Specializzato di Sostegno. Consiglio di Classe Famiglia Assistente Specialistico Educativo ASL
Ruolo della famiglia
Docente Specializzato di Sostegno. Consiglio di Classe Famiglia Assistente Specialistico Educativo ASL

Modalità di rapporto scuola-famiglia
Informazione-formazione su genitorialità e psicopedagogia dell'età evolutiva
Coinvolgimento in progetti di inclusione
Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante
Criteri e modalità per la valutazione
Tutti gli studenti con programmazione paritaria, compresi quelli con solo handicap fisico o sensoriale (minorati della vista o dell'udito) seguono una programmazione per obiettivi minimi e vengono valutati come i compagni in quanto perseguono gli obiettivi della programmazione ministeriale. Una volta deliberato il PEI semplificato, i docenti delle singole discipline devono indicare quali sono per la loro disciplina gli “obiettivi minimi” che l'alunno deve raggiungere. Con tali allievi la programmazione educativa individualizzata ha lo scopo di mettere in evidenza le strategie che devono essere adottate per il raggiungimento degli obiettivi curricolari: “... è consentito, tuttavia, l'uso di particolari strumenti didattici appositamente individuati dai docenti, al fine di accertare il livello di apprendimento non evidenziabile con un colloquio o con prove scritte tradizionali”. (art. 15, comma 1, O.M. 90/01)Gli alunni DSA possono avere una valutazione personalizzata ai sensi della circolare ottobre 2004, prot.4099/A/4. Si valuta l’allievo in decimi. In particolare una valutazione che tenga conto del contenuto e non della forma (gli errori ortografici possono essere evidenziati ma non valutati). La valutazione deve aiutare gli alunni a diventare consapevoli delle proprie capacità.

Continuità e strategie di orientamento formativo e lavorativo
La scuola garantisce la partecipazione degli alunni diversabili nei percorsi di alternanza scuola lavoro, ove è possibile. Allo stesso tempo si è attivata predisponendo degli specifici percorsi ASL all'interno dell'Istituto, come il "Progetto Informatizzazione della Biblioteca"; Progetto Pet Therapy con acquisizione patentino di Dog-sitter.

Approfondimento

SI ALLEGANO LE SCHEDE DI PROGETTO ASL: PROGETTO "INFORMATIZZAZIONE BIBLIOTECA" E PROGETTO "PET -THERAPY".

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