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IISS "Guglielmo Marconi" (BAIS063003)
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Guglielmo Marconi
BAPS06301D Liceo Scientifico
Margherita Hack
BATF063511 Corso serale
Guglielmo Marconi

 

Triennio Grafica e Comunicazione

Diventare tecnico grafico, a Bari

Anche al Marconi di Bari, in un Istituto Tecnico che prepara tecnici adatti alle imprese, si studia per inserirsi nel mercato del lavoro come grafico pubblicitario, fotografo, video maker, tipografo, realizzatore del layout e della struttura dei siti web

Tratto da "Il posto giusto" - Puntata del 11.11.2018 - RAI 3

Valutazione attuale: 5 / 5

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Del mestiere di grafico

Caspar David Friedrich vagabondando su un mare di nebbia rimpiange la pizza Margherita

Cos’è il mestiere di grafico?

È stare dalle 9 alle 18 davanti ad inDesign?

No.

È cultura

Non solo devi sapere parlare italiano, ma devi anche avere delle opinioni, sulla grafica, sul comunicare, sul mondo. Saperle mettere in grafica in maniera coerente ed efficiente. Nel tuo progetto si uniscono la tua storia personale, la tua visione del passato e quella del futuro. È come un imbuto in cui rovesci vino, olio, benzina e brillantini tutti insieme. L’imbuto è il progetto, i vari materiali sono la tua cultura, il paciugo che fai sotto è il risultato del progetto.

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Profilo indirizzo Grafica e Comunicazione

Il Diplomato in “Grafica e Comunicazione”:

  • ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa, con particolare riferimento all’uso delle tecnologie per produrla;
  • interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell’editoria, della stampa e i servizi ad esso collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei prodotti.

È in grado di:

  • intervenire in aree tecnologicamente avanzate e utilizzare materiali e supporti differenti in relazione ai contesti e ai servizi richiesti;
  • integrare conoscenze di informatica di base e dedicata, di strumenti hardware e software grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e di stampa;
  • intervenire nella progettazione e realizzazione di prodotti di carta e cartone;
  • utilizzare competenze tecniche e sistemistiche che, a seconda delle esigenze del mercato del lavoro e delle corrispondenti declinazioni, possono rivolgersi:
    • alla programmazione ed esecuzione delle operazioni di prestampa e alla gestione e
      organizzazione delle operazioni di stampa e post-stampa,
    • alla realizzazione di prodotti multimediali,
    • alla realizzazione fotografica e audiovisiva,
    • alla realizzazione e gestione di sistemi software di comunicazione in rete,
    • alla produzione di carta e di oggetti di carta e cartone (cartotecnica);
  • gestire progetti aziendali, rispettando le norme sulla sicurezza e sulla salvaguardia dell’ambiente;
  • descrivere e documentare il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti e redigere relazioni tecniche.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Grafica e Comunicazione” consegue i risultati di
apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.

  1. Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di produzione.
  2. Utilizzare pacchetti informatici dedicati.
  3. Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di diversi supporti.
  4. Programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi produttivi.
  5. Realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione.
  6. Realizzare prodotti multimediali.
  7. Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web.
  8. Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza.
  9. Analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento.

L’indirizzo “Grafica e Comunicazione” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze per intervenire nei processi produttivi del settore grafico, dell’editoria a stampa e multimediale, dei servizi collegati.

L’identità dell’indirizzo è riferita ad attività professionali nel campo della comunicazione a stampa e multimediale, con specifico riferimento all’uso delle tecnologie per progettare e pianificare l’intero ciclo di lavorazione dei prodotti comunicativi e dei servizi connessi.

Il diplomato in questo indirizzo è in grado di intervenire in aree tecnologicamente avanzate dell’industria grafica e multimediale, utilizzando metodi progettuali, materiali e supporti diversi in rapporto ai contesti e alle finalità comunicative richieste. Lo sviluppo tecnologico del settore ha favorito, da un lato, la nascita e la proliferazione di nuovi prodotti accanto a quelli tradizionali, dall’altro la moltiplicazione delle occasioni e dei modi di fruizione, in un processo di interrelazione tra i media che tende a superare le convenzionali distinzioni tra i diversi ambiti di attività.

Nella declinazione dei risultati di apprendimento del secondo biennio e del quinto anno si è tenuto conto dei differenti campi operativi e della pluralità di competenze tecniche previste nel profilo generale. Tale profilo, pur avendo una struttura culturale e professionale unitaria, è caratterizzato, allo stesso tempo, da una molteplicità di proposte formative, in modo da poter essere facilmente adattato alle esigenze del territorio e delle istituzioni scolastiche, alle vocazioni degli studenti e ai fabbisogni di professionalità espressi dalle imprese che operano nei diversi settori della filiera produttiva (es. industrie grafiche e poligrafiche, imprese audiovisive, agenzie di comunicazione ecc.).

Le schede disciplinari del secondo biennio e del quinto anno fanno riferimento a conoscenze e abilità che possono trovare, nelle singole realtà scolastiche, una specifica declinazione nella grafica industriale, nei new media, nella fotografia e nella multimedialità.

Le competenze tecniche, accanto ad una base comune indispensabile per operare in tutti i campi della comunicazione, acquistano, grazie agli spazi di autonoma progettualità delle istituzioni scolastiche, connotazioni particolari, piegandosi alle esigenze relative, ad esempio alla programmazione ed esecuzione delle operazioni di prestampa, alla gestione e organizzazione delle operazioni di stampa e post-stampa, alla realizzazione di prodotti multimediali, di prodotti fotografici e audiovisivi, alla gestione della comunicazione in rete, alla progettazione di imballaggi e di oggetti di carta e cartone (cartotecnica).

Un ampio spazio è riservato, soprattutto nel quinto anno, allo sviluppo di competenze organizzative e gestionali per sviluppare, grazie ad un ampio utilizzo di stage, tirocini e alternanza scuola/lavoro, progetti correlati ai reali processi produttivi che caratterizzano le aziende di settore.

Il quinto anno è dedicato ad approfondire tematiche ed esperienze finalizzate a favorire l’orientamento dei giovani rispetto alle scelte successive: inserimento nel mondo del lavoro, conseguimento di una specializzazione tecnica superiore oppure prosecuzione degli studi a livello universitario o in altri percorsi formativi specialistici.

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Quadro orario Grafica e Comunicazione

“GRAFICA E COMUNICAZIONE”
Discipline
Ore
 
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
Storia
2
2
2
Matematica
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
Complementi di Matematica
1
1
 
Teoria della comunicazione
2
3
 
Progettazione multimediale
4
3
4
Tecnologie dei processi di produzione 4 4
3
Organizzazione e gestione dei processi produttivi
 
 
4
Laboratori tecnici
6
6
6
       
Totale ore settimanali
32
32
32
(di cui in laboratorio)
8
9
10
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Complementi di matematica

Si segnala la nota della Direzione Generale degli Ordinamenti prot. MIURAOODGOS n.8039/R.U./U del 5 dicembre 2012 che fornisce chiarimenti in merito alle modalità di valutazione intermedie e finali di alcune discipline.

Il docente di “Complementi di matematica” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica;
  • possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate;
  • collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche.

Secondo biennio

I risultati di apprendimento sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
  • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni
  • utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati
  • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare
  • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento

Le tematiche d’interesse professionale saranno selezionate e approfondite in accordo con i docenti delle discipline tecnologiche.

L’articolazione dell’insegnamento di “Complementi di matematica” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Conoscenze Abilità

Costruzione grafica delle coniche.

Proprietà invarianti per trasformazioni di figure nel piano. Popolazione e campione.

Indagine campionaria.

Utilizzare pacchetti informatici dedicati per la rappresentazione grafica di funzioni reali.

Utilizzare pacchetti informatici dedicati per la rappresentazione grafica di rotazioni e traslazioni di figure nel piano.

Analizzare una rappresentazione grafica nello spazio.

Realizzare piccole indagini statistiche e/o ricerche di mercato per valutare la soddisfazione e la qualità su prodotti o servizi.

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Teoria della comunicazione

Il docente di “Teoria della comunicazione” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  • analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita;
  • utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro.

Secondo biennio

I risultati di apprendimento sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici
  • utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete
  • individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento
  • analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento

L’articolazione dell’insegnamento di “Teoria della comunicazione” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Conoscenze Abilità

Linguaggi verbali e non verbali.

Sistemi e modelli della comunicazione interpersonale e di massa.

Network di comunicazione audiovisiva e a stampa.

Tecnologie innovative e nuovi modelli di comunicazione.

Stili comunicativi e loro evoluzione in rapporto allo sviluppo tecnologico.

Tecniche di valutazione dei prodotti della comunicazione e studi di caso.

Tipologie dei messaggi visivi e audiovisivi .

Lessico e fraseologia di settore anche in lingua inglese.

Utilizzare i mezzi della comunicazione in funzione degli obiettivi della committenza e del target.

Analizzare le campagne di comunicazione e pubblicitarie nazionali e internazionali.

Scegliere prodotti di comunicazione in base a criteri di coerenza, efficacia comunicativa, interattività e fattibilità tecnica.

Valutare le scelte comunicative dei progetti pubblicitari in rapporto agli obiettivi.

Utilizzare il lessico e fraseologia di settore anche in lingua inglese.

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